giovedì 27 marzo 2014

"L'inchiostro dei tatuaggi è cancerogeno". Allarme in Italia, presunte sostanze tossiche



Le autorità sanitarie di mezzo mondo stanno tenendo sotto osservazione un particolare pigmento per tatuaggi, chiamato Eternal INK Bright Orange. Il Ministero della Salute italiano, addirittura, ha messo al bando questo materiale, considerato altamente pericoloso per la salute umana.   Il motivo è che contiene sostanze cancerogene: l'allarme parte proprio dall'Italia, dove l’Azienda regionale protezione ambientale (Arpa) del Piemonte, in occasione di un'indagine nei laboratori di tatuaggi, ha scoperto queste boccette di inchiostro Eternal INK Bright Orange, realizzate negli Stati Uniti. La sostanza è ricca di 2-4-Diamminotoluene, una sostanza altamente tossica.

domenica 23 marzo 2014

Ridere fa bene alla salute e allena il cervello, il sarcasmo rende depressi



 Ridere fa bene alla salute e a dirlo non è solo la saggezza popolare ma anche la scienza. Un sorriso accennato o una risata a crepapelle sono una forma di ginnastica che allena il cervello ad essere più forte, elastico e capace di affrontare situazioni difficili e stressanti. Alla pari di una sessione di spinning o di una bella corsa, l’umorismo è la palestra della mente e fa anche bene al sistema immunitario.  Certo, tutto dipende da come e su cosa si ride. Essere sardonici infatti fa male, indica autopunizione, poca autostima e aumenta la depressione. Lo sostiene Scott Weems, neuro scienziato cognitivo alla University of Mariland e autore del nuovo libro ‘Ah! The science of when we laugh and why’ (in vendita negli Stati Uniti e su amazon in lingua inglese), dove riporta le ultime ricerche sull’argomento, oltre che aneddoti divertenti e qualche battuta. Il saggio così risponde alla atavica domanda ‘perchè ridiamo?’ notoriamente rimasta priva di risposta. Scrive Weems sul quotidiano statunitense Wall Street Journal che «il senso dell’umorismo è tutt’altro che superficiale, nasce da un profondo conflitto del cervello e rinforza anche il sistema immunitario.  Come per l’esercizio fisico, l’umorismo aiuta a tenere il cervello allenato di fronte ad eventi fortemente stressanti e difficili da interpretare». Avere un attivo senso dell’umorismo aiuta a prendere di più dalla vita, sia dal punto di vista cognitivo che a livello emotivo. Un esperimento condotto da uno psicologo della University of North Carolina, citato nel saggio di Weems, dimostra che chi si fa sane risate guardando un film comico, ad esempio, reagisce meglio alla visione di pellicole successive contenenti morti macabre.  Guardare commedie raddoppia le nostre capacità a risolvere i dubbi e guardarle prima dei film horror costituisce un toccasana per far calare lo stress psicologico. «Ciò non significa che ogni sorta di humour sia utile – sottolinea lo studioso -. Avere una attitudine al sarcasmo, essere sprezzanti e canzonatori può fare male alla salute, in particolare se si sbeffeggia la propria vita. Studi condotti all’università della Western Ontario dimostrano che chi possiede questo tipo di umorismo ha più alti tassi di depressione degli altri, più elevati livelli di ansia e bassa autostima». Lo studioso cita a proposito una battuta classica ed emblematica ‘Io e mia moglie siamo stati felici per 20 anni, poi ci siamo sposatì.

sabato 15 marzo 2014

Dieta per perdere 5 kg in modo semplice e veloce


La dieta per perdere 5 kg deve essere studiata molto bene: ovviamente per un dimagrimento così incisivo, il programma deve essere ipocalorico ma anche vario per evitare che dopo due giorni di dieta non ci si stufi di mangiare sempre le solite cose. Proprio per questo, oggi vi proponiamo due esempi di dieta: la prima è quella metabolica, studiata appunto per dare una scossa al metabolismo, mentre la seconda è la dieta del minestrone, una delle più amate e seguite in tutto il mondo. Ricordate sempre di integrare la vostra dieta con almeno due o tre litri di acqua al giorno.


LUNEDI’
 
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherato
Pranzo: 50 g di pasta integrale al pomodoro con una spruzzata di grana grattugiato; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 200 g di pesce cotto ai ferri o al forno; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
 
MARTEDI’
 
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di ricotta con mezzo Panino integrale (30 g); inso cita mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; cartoccio ai funghi; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

MERCOLEDI’

Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherato
Pranzo: insalata di fagioli; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intero o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 2 uova sode o alla coque; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

GIOVEDI’

Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale con verdure; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; brodetto di pesce*; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

VENERDI’

Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: spaghetti alle vongole*; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza
pasta o riso; 150 g di carne ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)

SABATO

Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di formaggio light con mezzo panino integrale (30 g); insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 50 g di prosciutto crudo o cotto sgrassato; insalata mista; mezzo panino integrale (30g)

DOMENICA

Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale ai carciofi; insalata mista; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pesca
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 150 g di fesa di tacchino ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
Dieta del minestrone

PRIMO GIORNO

Colazione: caffè o tè; mele e pere
Spuntino: succo di frutta non zuccherato
Pranzo: minestrone; mele
Merenda: succo di frutta non zuccherato
Cena: minestrone; pere
Variante: le mele e le pere previste possono essere sostituite da frutta a scelta (escluse uva e banane) che può essere anche cotta o in scatola senza zuccheri aggiunti.

SECONDO GIORNO

Colazione: caffè
Spuntino: tè
Pranzo: minestrone; bietole e cicoria o indivia e broccoletti cotti oppure radicchioverde
Merenda: tè o caffè
Cena: minestrone; 200 g di patate lesse con 10 g di burro
Variante: le patate con il burro possono essere sostituite da 350 a di funghi cucinati con 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva

TERZO GIORNO

Colazione: tè o caffè; pere e ananas
Spuntino: succo di frutta senza zucchero
Pranzo: minestrone; carote e carciofi crudi o cotti
Merenda: succo di frutta senza zucchero
Cena: minestrone; peperoni, melanzane e zucchine alla griglia
Variante: le pere e l’ananas della colazione possono essere sostituite da frutta a scelta (escluse uva e banane), che può essere anche cotta o in scatola senza zuccheri aggiunti

QUARTO GIORNO

Colazione: cappuccino preparato con 200 ml di latte scremato; banane
Spuntino: tè o caffè
Pranzo: 200 g di yogurt magro; una banana
Merenda: tè
Cena: minestrone; un frappé preparato con 200 ml di latte e una banana
Variante: i 200 9 di yogurt del pranzo possono essere sostituiti da 150 g di ricotta o da 120 g di mozzarella o di gorgonzola o di caciotta

QUINTO GIORNO

Bere 1,5-2 litri di acqua oligominerale
Colazione: caffè
Spuntino: tè
Pranzo: 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello); pomodori
Merenda: tè
Cena: minestrone; 200 g di pesce alla griglia (orata, spigola, rombo)
Varianti: a pranzo i 300 g di pesce alla griglia possono essere sostituiti da 300 g di calamari o seppie alla griglia; a cena i 300 g di pesce alla griglia si possono sostituire con 150 g di tonno al naturale o con 100 g di salmone affumicato

SESTO GIORNO

Colazione: caffè
Spuntino: tè
Pranzo: una o 2 bistecche di vitellone o manzo alla griglia; zucchine e finocchi al vapore
Merenda: tè
Cena: minestrone; 300-400 g di pollo arrosto senza pelle
Variante: a cena al posto del pollo arrosto si possono mangiare 250 g di tacchino arrosto

SETTIMO GIORNO

Colazione: caffè
Spuntino: succo di frutta senza zucchero
Pranzo: 150 g di riso integrale con verdure a piacere; asparagi, cipolle e carote al vapore
Merenda: succo di frutta senza zucchero
Cena: minestrone; barbabietole e cetrioli

mercoledì 12 marzo 2014

Correre fa restare giovani: rallenta l'invecchiamento del cervello




Un test condotto sui topi, nell'istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche, ci dimostra che correre aiuta a 'ringiovanire' il cervello.   Secondo i ricercatori i nuovi dati aprono nuove prospettive nell'ambito della medicina rigenerativa del sistema nervoso centrale. Finora era noto che l'esercizio fisico porti benefici anche al cervello, favorendo la produzione di nuovi neuroni.  Adesso per la prima volta si dimostra che correre può stimolare la produzione di nuove cellule staminali, rallentando in questo modo il processo di invecchiamento del cervello e favorendo capacità fondamentali, come la memoria.  «Questa ricerca ha scardinato un dogma della neurobiologia». rileva il coordinatore della ricerca, Stefano Farioli-Vecchioli. «Finora - prosegue - si pensava che il declino della neurogenesi nell'età adulta fosse irreversibile». I test sono stati condotti su topi privi del gene chiamato Btg1, che in condizioni normali agisce come un freno alla proliferazione delle cellule staminali. Osservando gli effetti prodotti su questi topi dalla corsa, i ricercatori hanno osservato che «nel cervello adulto un esercizio fisico aerobico come la corsa blocca il processo di invecchiamento e stimola una massiccia produzione di nuove cellule staminali nervose nell'ippocampo, aumentando le prestazioni mnemoniche».  Lo studio è stato condotto nel laboratorio diretto da Felice Tirone, che da anni studia alcuni meccanismi molecolari che regolano i processi di proliferazione e differenziamento dei neuroni nel cervello adulto, in collaborazione con Vincenzo Cestari dell'università Sapienza di Roma. Per b«la scoperta pone le basi per ulteriori ricerche mirate ad aumentare la proliferazione delle staminali adulte» nel cervello e su topi modello di malattie come Alzheimer e Parkinson. I risultati - rileva - avranno delle implicazioni molto importanti per la prevenzione dell'invecchiamento e della perdita di memorie ippocampo-dipendenti.

Alzheimer, un test del sangue predice l'arrivo della malattia due anni prima



Un test del sangue che 'predice' l'arrivo dell'Alzheimer quando non si hanno ancora sintomi. È quanto ha individuato un gruppo di scienziati dell'americana Georgetown University che hanno pubblicato i loro risultati in uno studio apparso sulla rivista britannica 'Nature Medicine'. L'esame permette di scoprire, con una precisione superiore al 90%, se una persona va incontro a una forma di demenza senile e di deterioramento cognitivo nei successivi 2-3 anni.  Questo dà modo di intervenire per tempo e contrastare la malattia in quei soggetti che l'hanno ancora a uno stadio 'latentè e non hanno sviluppato sintomi. Il test è in grado di identificare i 10 tipi di lipidi (grassi) che fungono da marcatori in grado 'predirè l'insorgenza della malattia. L'esame sarà ora testato in studi clinici più ampi.