La vitamina D fa dimagrire, e gli esperti lanciano l'allerta. Una delle ultime 'leggende metropolitane' sulle diete, secondo cui sarebbe possibile dimagrire con la vitamina D, sembra prendere piede in Italia, con un aumento vertiginoso delle prescrizioni. La 'strana coincidenza' è emersa durante la presentazione del rapporto Osmed dell'Aifa per i primi 9 mesi del 2013 oggi a Roma. «Abbiamo notato un consumo di vitamina D in crescita a due cifre negli ultimi anni - ha sottolineato Luca Pani, Direttore Generale dell'Aifa - soprattutto in regioni del Sud, dove c'è un'alta esposizione al sole, che quindi non renderebbe necessari supplementi.
Quello che è emerso è che si sta propagandando l'uso della vitamina D per dimagrire, una cosa che non ha nessuna base scientifica. Oltretutto la crescita è delle forme orali, che non vengono assorbite dall'organismo». Secondo il rapporto solo nel periodo considerato l'aumento è stato del 17,6% nelle prescrizioni e superiore al 30% nella spesa rispetto allo stesso arco di tempo del 2012. Non sono aumentate di pari passo le prescrizioni di calcio o dei farmaci che vedono insieme questo elemento e la vitamina, segno che il boom non è legato alla terapia dell'osteoporosi. TESTOSTERONE Un caso analogo riguarda il testosterone, che anche in questo caso sta vedendo negli ultimi anni una crescita a due cifre delle prescrizioni, pari all'11,7% solo in questa edizione, oltre a un mercato clandestino sempre più fiorenti come testimoniato dai numerosi sequestri dei carabinieri dei Nas. «È una moda iniziata nelle palestre, e che si sta diffondendo anche fuori - ha spiegato Pani - ci sono molti uomini di mezza età che sono convinti che il testosterone aumenti la virilità, e se lo fanno prescrivere ogni sei mesi quando al massimo basterebbe una sola somministrazione».

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